Archive for March, 2007

buona Pasqua

Friday, March 30th, 2007

Ciao a tutti,
vi scrivo mentre sono in partenza per le fredde lande di Germania, volevo informarvi che la Dirigente non è ancora tornata a scuola e quindi ancora non ha dato una nuova data per la riunione con le insegnanti……

Proverò a chiamarla la prossima settimana e, se ottengo qualcosa vi informerò!
Intanto Auguro a tutti voi ed alle vostre famiglie una serena Pasqua
Baci
Francesca

Lettera tempo pieno

Friday, March 30th, 2007

Vi invio una lettera (Lettera Tempo Pieno) scritta da alcuni circolo scolastici di Bologna sulla difesa del tempo pieno……forse potermmo fare qualcosa di simile anche noi.
A presto.
Andrea

Da tuttoscuola.it

Friday, March 30th, 2007

Il modello “Milano” può aiutare a superare l’emergenza tempo pieno a rischio di posti

Mentre il ministro Fioroni raschia il fondo del barile per cercare nuovi posti per il tempo pieno, i sindacati alzano la voce e minacciano azioni di contrasto.
Tagliare posti (come prevede la finanziaria) e aumentare le classi a tempo pieno (come chiedono molte famiglie) sono azioni non facilmente compatibili tra di loro.
Ma, in tempi di emergenza, può servire da esempio la soluzione adottata negli ultimi anni da Milano, dove è stato fatto un uso flessibile della compresenza degli insegnanti, ottenendo che le classi organizzate a tempo pieno passassero dal 78,4% del 2001/02 all’89,2% di quest’anno.
La crescita ha consentito di soddisfare un numero crescente di domande al punto che gli alunni di scuola primaria frequentanti scuole a tempo pieno sono passati dal 79,5% del 2001 al 90% di questo anno. In cinque anni le classi a tempo pieno sono aumentate di 1.178 unità, consentendo la frequenza di 25.808 alunni in più.
Più esattamente, la soluzione adottata (che è piaciuta alle famiglie ma che ha fatto storcere il naso ai sindacati) parte dal fatto che, con la presenza dei docenti di lingua inglese e degli insegnanti di religione cattolica, la compresenza aumenta mediamente per ogni classe di 4-5 ore settimanali che si aggiungono alla compresenza di 4 ore dovute al doppio organico, per un totale di compresenza di 8-9 ore (senza contare l’eventuale apporto dei docenti di sostegno).
In un plesso scolastico con dieci classi, riducendo mediamente la compresenza settimanale a circa tre ore in ogni classe, si risparmia l’equivalente di quasi 3 posti di insegnante.
Il risparmio di posti consente, quindi, di soddisfare altre domande di tempo pieno.
Ovviamente la riduzione della compresenza intacca i livelli alti di qualità del servizio, ma offre pur sempre una soluzione dignitosa. Non espande l’organico, ma soddisfa la domanda.

Emergenza organici e Tempo pieno

Friday, March 30th, 2007

Venerdì 30 marzo alle 21,15 assemblea cittadina a Firenze

Emergenza organici e Tempo pieno: i gravissimi tagli della Finanziaria colpiscono le classi, il sostegno e, particolarmente, l’esistenza stessa del Tempo pieno! A Firenze per le nuove prime elementari ci sono 600 bambini in più e vengono tagliati 6 posti in organico: come togliere i posti?? La soluzione è semplice: abolizione del Tempo pieno per le nuove prime e formazione di classi a 30 ore o a 36/40 abolendo per tutte le prime degli istitutiscolastici in crescita il modello scolastico a Tempo Pieno per formare spezzatini/doposcuola, magari con l’utilizzo delle compresenze delle classi in corso!! La “soluzione” prospettata dai C.S.A. è nazionale, per tutte le città del centro nord. In Toscana, è gravissima la situazione di Firenze e Prato! A Bologna, di fronte a queste prospettive è ripartito un forte movimento di genitori e insegnanti che venerdì 16 ha portato in piazza 4000 persone! Prendiamo in mano la situazione di Firenze e provincia per irformare i genitori, mobilitarci e bloccare l’abolizione del Tempo pieno e la devastazione della scuola!

Venerdì 30 marzo alle 21,15 assemblea cittadina alla Sala del Parterre: diffondiamo l’informazione nelle scuole cercando di arrivare anche ai genitori delle materne!

Anche il problema delle supplenze sta divenendo enorme e ingestibile.

Coordinamento Genitori-Insegnanti – Sonia Bortolotti

mailing-list

Tuesday, March 20th, 2007

salve a tutte/i,

da oggi è disponibile la nostra mailing list

per iscriversi è sufficiente collegarsi a questo link

https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/angolodelgenitore

Buonanotte a tutti

Sandro Salvadori

Riunione rinviata

Monday, March 19th, 2007

Carissimi,
mi hanno telefonato in questo momento dalla segreteria della scuola per dirmi che la riunione di mercoledì prossimo sarà rinviata poichè la Dirigente è malata. Non mi hanno dato una nuova data ma spero che sia mercoledì prossimo.
Cercate di diffondere il più possibile la notizia, grazie!
Baci Francesca

una settimana senza di me

Saturday, March 10th, 2007

Ciao a tutti,

finalmente una buona notizia, per una settimana non sarò nei paraggi!!!!
Ci rivedremo quindi direttamente alla riunione del 21 marzo!
un bacio a tutti
Francesca

Riunione mercoledì 21 marzo

Thursday, March 8th, 2007

Ciao a tutti,

oggi mi ha chiamato la Dirigente e mi ha confermato la riunione del 21 marzo con gli insegnanti.

I rappresentanti sono tutti pregati di intervenire o di mandare un loro delegato con delega scritta, dal momento che avrei piacere che tutte le classi fossero rappresentate.

Alla riunione interverrà la Dirigente stessa con i suoi collaboratori.

Anche se sarebbe potuta partire in maniera migliore, trovo quest’occasione un importante punto di partenza, o meglio, di ripartenza.

Come ha suggerito Andrea cerchiamo di far capire davvero quali sono le nostre idee e le nostre posizioni, che nel gran baccano che ne è derivato, sembra si sia perso il bandolo della matassa.

Di sicuro ci sarà occasione di dire e discutere anche “casi” che ci stanno a cuore, ma più importante è definire la scuola che vogliamo e capire come mai quella fluidità educativa che dovrebbe esserci tra scuola e famiglia – e che tutti sembrano volere – da qualche parte trova un intoppo e come possiamo risolverlo, tutti insieme.

Abbiamo desiderato tutti questo incontro, lo abbiamo prepotentemente voluto, non sprechiamo quest’occasione e non lasciamo che i soliti “disturbatori” prendano il sopravvento, rendendo vano tutto il lavoro svolto.

Ci Vediamo mercoledì

Ciao a tutti

Francesca Marrazza

Proposta

Thursday, March 8th, 2007

Ciao a tutti, sono Andrea Lachi e sono membro del Consiglio di Circolo.
Visto il putiferio che almeno un paio di argomenti hanno suscitato – mi riferisco alla qualità della mensa e al comportamento degli ATA – scrivo per fare una piccola proposta: evitiamo di prendere dei singoli casi, sporadici almeno per la mia esperienza personale, e di elevarli a argomenti generali. Altrimenti penso che la nostra battaglia per avere una Scuola migliore sarà già persa in partenza.
In particolare, per quanto riguarda i due casi che ho citato e che mi sono sembrati eccessivamente gonfiati vorrei dirvi:
- per quanto riguarda la mensa mi sembra che un fatto isolato di un capello trovato nella frittata non giustifichi il clamore che ha suscitato, arrivando a richiamare l’attenzione di una giornalista che ieri intervistava i genitori all’uscita della scuola. Se vogliamo possiamo benissimo parlare della qualità che quest’anno sembra essere peggiorata, anche se qualche genitore dice che comunque è sempre su buoni livelli (per essere una mensa naturalmente, certo ognuno di noi a casa propria mangerà molto meglio!). Comunque penserei che le piazzate sui giornali dovrebbero essere l’ultima risorsa dopo aver percorso tutte le altre strade possibili;
- per quanto riguarda il comportamento degli ATA anche qui penserei che, come dice il detto, “non dobbiamo fare di tutta l’erba un fascio”; certamente anche tra il personale ATA ci sarà chi è più gentile chi meno, chi fa il proprio dovere e chi meno, ci sarà chi un giorno ha un problema e quindi sarà più nervoso, ma sicuramente ci sono anche genitori che hanno gli stessi “difetti”, quindi, se è sicuramente giusto segnalare i singoli casi, non è giusto colpevolizzare l’intera categoria (massimo rispetto poi per le persone che hanno dei problemi con la P maiuscola perchè l’educazione passa anche da questo!).
In generale non dobbiamo dare seguito al sentito dire perchè con il passaparola ognuno aggiunge del suo e piccoli sassolini diventano macigni…..
Se veramente vogliamo una scuola che funzioni, che educhi i nostri figli non dobbiamo scordarci che dobbiamo essere noi i primi educati e che alla base di tutto deve esserci il rispetto per le persone seguito, in questo ambito, dal rispetto per l’stituzione scuola e per chi la rappresenta sia esso la dirigente scolastica o l’ultima delle persone che lavora all’interno della scuola.
A presto.
Andrea

incontri al quartiere 2

Wednesday, March 7th, 2007

Ciao a tutti,
Silvia mi ha chiesto di inserire la sua relazione sul primo dei due incontri che si tengono al Q2.

Fi 6-3-2007

Salve a tutti!
Volevo esprimere la mia piena soddisfazione nell’aver cercato ( e come si dice “..senza la corteccia dura non si fa il pane..) ed esser riuscita a partecipare stasera al primo incontro di due
con tema “STOP ALLA PREPOTENZA”:scuola e famiglia insieme per comprendere e prevenire fenomeni di esclusione e di bullismo.
Organizzati dal Q2 villa Arrivabene Piazza Alberti 1/a e dall’associazione onlus “ULISSEPERLAFAMIGLIA”.
Peccato che molti di voi non hanno potuto partecipare è stata un’occasione preziosa per catturare, stimolare e ampliare il pensiero personale, il cui eco però spesso riesce a muovere piccoli passi per una collettività migliore.
Il diretto e chiaro modo di relazionare della Dr.Cortesi Psicologa e della Dr. Tosi Pedagogista ci hanno fatto comprendere meglio il fenomeno e ci hanno messo, dati alla mano, davanti al fatto che il numero dei casi di bullismo è maggiore alle elementari rispetto a medie e superiori,
ma in queste ultime due realtà scolastiche, pur diminuendo il numero dei fatti, spesso ne è maggiore la gravità.
Alle elementari cresce il “germoglio” , infatti loro fanno sul campo prevenzione già dalla primaria, attraverso giochi, incontri (ci hanno fatto degli esempi concreti) con i bambini che cercano di responsabilizzare e al tempo stesso provano a stimolare la creazione di una maggiore e sana autostima.
Loro operano molto nelle scuole del Q4 ma le insegnanti ora potranno richiedere il loro intervento attraverso il progetto comunale”Le chiavi della Città” (ci hanno spiegato essere un progetto in supporto alle insegnanti e ai bambini para scolastico dove le insegnanti stesse hanno un serie di proposte su cui possano convergere alcune ore per dare un servizio più completo su vari argomenti).
La Carducci e i suoi bambini potrebbero usufruirne, no??!!!
Al prossimo incontro del 13 marzo ore 21che verterà maggiormente su “risorse nella scuola e nella famiglia per prevenire la diffusione” ci hanno promesso la visione di molti dei disegni fatti dai bambini che hanno incontrato (come vedere il problema con gli occhi dei ns. figli).
Tra il pubblico (“poco ma valido”) c’erano anche alcune insegnanti che hanno fatto degli interventi semplici ma acuti ed è sempre bello e confortante vedere la passione-vocazione di certe figure di riferimento.
Vista la tarda ora vado a dormire…spero…se no domani i due adorati cuccioli (qualche volta “piccole belve”) chi li gestisce???!!!

Saluti
Silvia Cammilli