Ciao belli,
io almeno ci sono ancora………come al solito!
Sono d’accordo che dopo il primo botto iniziale tutto si sia afflosciato!
Credo che il problema del nostro blog sia stato principalmente l’ignoranza….. …….nella solita maniera italiana di questo blog si è più parlato che altro…. anzi, meno se ne sapeva e più se ne parlava, molto spesso a sproposito……….il fattore demonizzazione ha fatto il resto! Certo perchè chi si recava sul blog era – per assunto! – contro la scuola e contro le maestre! E così vade retro blog…..
E’ bastato che le maestre, tutte, si siano dette offese ed indignate – o perlomeno così ha detto la Dirigente – per smontare tutta la vis polemica dei molti partecipanti.
Peccato, perchè visto il successo, l’argomento pareva interessante…….
In molte occasioni poi mi sono trovata a discutere personalmente con genitori ed insegnanti che accusavano il blog delle più svariate cose, ma quasi tutti alla domanda “ma tu ci sei andato sul blog, lo hai letto?” la risposta era “no, non ho tempo per queste cose!!!”
Si commenta da solo!
Il problema quindi è proprio l’ignoranza, la poca curiosità oltre al timore di turbare la suscettibilità di qualcuno, cosa che inevitabilemte accade se si critica qualcosa.
Con il nuovo anno scolastico si potrebbe fare una riunione introduttiva dove si spiega che la nostra scuola ha anche questo strumento di comunicazione. Strumento che può avere diversi usi, e di cui si può fare abuso, ma non per questo di per se negativo.
Personalmente propongo di fare una sezione – e qui mi appello agli amici informatici – sulle occasioni del fine settimana rivolte alle famiglie e ai luoghi adatti per una scampagnata, svendite e tutto quello che possa essere utile al quotidiano di una famiglia….
Con questa proposta mi accingo a prepararmi per quello che dovrebbe essere l’ultimo Consiglio di Circolo di quest’anno, ci vado con una disillusione che per il mio carattere non credevo possibile, ma da buona ottimista so che al momento giusto tirerò fuori l’energia di cui avrò bisogno, sapendo, in cuor mio, che la sto sprecando ancora una volta. Sì, Andrea, hai proprio ragione la nostra bella scuola pubblica sta morendo, di una malattia che si chiama indifferenza.
Ciao
Francesca