[da un commento di alessandromasi1]

Ciao a tutti. Sono Alessandro Masi ed ho una figlia Martina in 4D, ho letto con interesse tutto quanto è stato scritto sull’ attuale situazione della Carducci e mi fa molto piacere che se ne parli. Da quello che ho letto vedo che più o meno siamo tutti quanti sulla stessa lunghezza d’onda, però una volta capito il problema è trovare il modo di risolverlo. Potrei stare a scrivere per giorni e credo che alla fine se tornerebbe sempre al punto di partenza. Purtroppo come in molte altre situazioni del ns vivere quotidiano quello che fondamentalmente manca è l’applicabilitò delle regole. Non è infatti vero che le regole non ci sono, il probleme è quando, come e chi deve farle rispettare. Tutti noi genitori abbiamo sicuramente delle colpe nell’educare i ns figli, nessuno può essere perfetto, però questa scuola elementare, che dovrebbe essere la base della formazione culturale ed educativa di un bambino, non solo non assolve questo ruolo ma talvolta danneggia anche quello che faticosamente un genitore cerca di fare affinchè il proprio figlio impari a vivere nel rispetto delle regole. Se vogliamo uscire da questa situazione dobbiamo essere prima di tutto chiari con il corpo insegnante e spingere le maestre ad essere più severe e soprattutto accettare le eventuali punizioni che dovessero infliggere ai ns figli. Tutti noi sappiamo chi all’interno della classe è diciamo più vivace o meno tranquillo di un altro, però sappiamo anche che in linea di massima se la cavano sempre con una sgridatina od al massimo con qualche ora passata fuori della classe, cosa che talvolta per loro può essere anche + piacevole. E allora che facciamo!!! Semplice basterebbe che le maestre una volta fatti tutti i tentativi possibili per ottenere ubbidienza, anche invitando i genitori a presentarsi a scuola, sospendessero il/la furbetto/a di turno per qualche giorno. Oppure nel caso di episodi legati alla ricreazione, vedi giardino, obbligassero l’alunno/a a restarsene da solo in classe per il tempo necessario. Non solo questo servirebbe da deterrente per il silgolo/a ma servirebbe di monito anche agli altri. Se non riusciamo ad eliminare questi problemini adesso e se non riusciamo ad educare i ns figli oggi, domani saremo a discutere di questioni molto + serie di queste. Forse vi sembrerò troppo rigido ma purtroppo un giro di vite si rende necessario quando la situazione sfugge di mano e se noi tutti ci ritroviamo a discutere appassionatamente di questi problemi non sarà certamente un caso. Non voglio essere stancante e vi saluto.

2 Responses to “[da un commento di alessandromasi1]”

  1. sandrapanerai Says:

    Ciao
    condivido pienamente tutto quello che hai scritto. Ci vuole più severità da parte delle maestre e punizioni adeguate che vengano fatte rispettare.
    La tua proposta di lasciare l’alunno solo in classe per il tempo necessario purtroppo credo che non potrebbe essere messa in pratica per problemi di responsabilità della scuola qualora il bambino in questione si faccia male mentre è da solo, però come alternativa potrebbe essere tenuto a sedere su una panchina o sua una sedia, vicino alle insegnanti, per tutta la durata della ricreazione.
    Ciao
    Sandra

  2. francesca Says:

    Ciao Alessandro,
    anch’io condivido in pieno quello che scrivi e credo anche che la battaglia più dura sarà contro i genitori, ma non per questo dobbiamo arrenderci!
    Sandra ha ragione il problema della responsabilità….ma voi non ve le ricordate più le nostre maestre che con voce suadente ci facevano sedere accanto a loro e mentre tutti giocavano, noi facevamo degli utili esercizi? Io si, e ancora oggi le ringrazio.
    Ciao Francesca

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