Filippo Dini

Phil, al secolo Filippo Dini, nasce a Firenze verso la fine del 1967.
Da sempre curioso delle cose meccaniche, inizia smontando le macchinine a pedali, i pattini, le biciclette e tutto quello che ha una meccanica non appena si regge in piedi.
A 12 anni costruisce modellini di galeoni, di aerei, di navi fino al vero grande amore, i modellini della Tamyia di moto.
A 14 anni eredita il “Ciao Piaggio” del nonno. Si appassiona così di meccanica ed inizia a “seviziare” il motorino per vedere “come funziona“.
Le scelte scolastiche sono state dettate dall’opportunità e così viene iscritto all’ ITC G.Peano ed inizia il biennio per diventare Ragioniere. Al terzo anno, quando si tratta se scegliere il ramo Amministrativo o quello per “Programmatori”, assoluta novità, il nostro si fionda verso i computer, curioso di scoprire come funzionano e come farli funzionare.
Nel 1983 due eventi che segneranno la sua vita. Si fidanza con Marta, attualmente sua moglie e madre dei suoi due figli e scopre il motociclismo come sport. Non lo pratica per evidenti problemi di budget, ma riesce a convincere il padre a comprargli un “Gilera 125 TG2” con il quale farà più strada con le pedane che con le gomme.
Nel frattempo, laddove tutti hanno un PC, sempre per i già citati problemi di budget, il nostro si dedica anima e cuore a “comprendere” il funzionamento del server Nixdorf (con S.O. Niros) che equipaggia la scuola ed entra, con l’appoggio a posteriori della professoressa di informatica, nell’amministrazione del sistema. Alla maturità, passata con il massimo dei voti, è riuscito a piegare la macchina al suo volere al punto che l’unica “tesina” visibile è la sua e, mediante una serie di sottomenù, si può vedere quella dei compagni di classe.
Si iscrive alla facoltà di Economia e Commercio di Firenze, ma decide anche di levarsi il “peso” del militare in fretta.
L’ 8/4/1988 parte volontario nell’Esercito Italiano per il corso Allievi Ufficiali di Complemento dell’arma Genio Trasmissioni, presso la caserma SCUT (Scuola Ufficiali Trasmissioni) G.Perotti, Cecchignola (Roma), un pò per non buttare via un anno della propria vita e un pò per capire come funzionano le radio…
Il 9/9/1988 prende servizio come sottotenente presso il 232° Battaglione Trasmissioni Fadalto, Caserma Trieste, Casarsa della Delizia (PN).
Il 7/7/1989 si congeda come vice comandante di compagnia, dopo essere stato per due mesi comandante della Prima Compagnia a causa di un infortunio del suo comandante.
Si iscrive alla facoltà di Matematica, decidendo per la scienza piuttosto che la finanza, ed inizia a lavorare, per mantenersi agli studi, il 7/8/1989 in Findomestic (adesso Findomestic Banca) come programmatore in Fortran 77 su elaboratori “Prime Computer Inc.“. Ritrova come collega la fidanzata, Marta, che non dovendo fare il militare l’ha anticipato di un anno.. Iniziano così 12 anni di intenso lavoro, ricoprendo le funzioni di Programmatore, Analista, Progettista, Sistemista, Responsabile sistemi Unix (Solaris/Linux), Responsabile Networking, Internet ed Intranet.
In questi 12 anni, purtroppo l’università è rimasta una voglia, e non è detto che non si possa coronare in futuro.
Con i primi guadagni si può alfine comprare il tanto agognato PC, un Olivetti M250 (80286 con 1 Mb Ram e HD 20 Mb e video a colori). Il primo computer con il quale impara a smanettare applicativi in C, in Clipper ed in Basic. E’ una rivelazione. Niente a che vedere con il mainframe sul quale lavora, ma un mondo bellissimo e tutto da scoprire. Realizza insieme a Marta nel tempo libero una serie di applicativi per piccole ditte, un gestionale per il magazzini, un gestionale per le ricette chimiche, un gestionale per uno studio di impiantistiche sportive ed uno per un ceramista.
Poi il modem.. gioia della sua vita e argomento di attriti frequenti per via delle bollette. Al tempo i modem erano bizzosi, incomprensibili e catalogati tra le “diavolerie informatiche” dai non addetti ai lavori.
La rete Fidonet, al tempo, è la massima espressione per la telematica e le reti pubbliche amatoriali.
Diventa “Point” dello storico SC-Link di Vincenzo Ninci, storico BBs Fiorentino a parimerito con Digic Link e HUB per la zona 332. Diventa poi prima co-sysop e poi sysop di Tel-In (grazie ad Andrea Pavone) fino a che non fonda nel 1994 “Yatta!“, il suo BBs, dedicato alla memoria di Ayrton Senna da Silva, ospitato in una stanza della sua nuova casa, dove è andato a vivere dopo il matrimonio con Marta, avvenuto il 25/10/1992.
Internet inizava a predere campo e quindi troviamo la prima mail grazie a SAATEL (Sempre Attaccati Al TELefono) di Angelo Cellai, e le prime connessioni in rete. Il PC è diventato un 486sx con un disco da 40 Mb che è costato quanto tutto il pc, preso usato perchè il tempo passa, ma i conti.. :)
Nel 1993 inizia il volontariato presso la “Fratellanza Militare” di Firenze, nel 1995 ha un turno fisso di notte, il venerdì sul sabato e di notte impara a conoscere il lato della sua città che non conosceva, quello di chi ha bisogno di aiuto.
Nel 1996 nasce Mattia e viene venduta la sua adorata “Honda NSR 125“.
Nel 1998 il BBs viene chiuso, data la scarsa affluenza di utenti e la sempre più inadeguata struttura. Internet oramai sta offuscando la rete Fidonet.
Nel 1999 nasce Alessia e muore, per un incidente di moto, Antonio Giacumbo, suo carissimo amico ed ex-commilitone, cosa che segna duramente il rapporto con le moto ed i motori.
Nel 2001 viene fondato “www.yatta-it.com“, un nodo internet ospitato nella ben nota stanzetta che era del Bbs. Un nodo che tutt’ora è attivo e che ospita anche angolodelgenitore.it, assieme ad altri 15 domini.
Nel frattempo il nostro ha lasciato Findomestic, attratto da nuove sfide e voglioso di rimettersi in gioco. Diventa Senior Project Manager della ditta Stonesoft Oyj (SpA), azienda Finlandese che ha uno dei centri di R&D (Ricerca e sviluppo) a Firenze e prende la responsabilità di sviluppo di un sistema di High Availability (Cluster) su Solaris e su Linux.
Il 18/4/2002 l’azienda, per la recessione mondiale, chiude il centro R&D ed il nostro diviene prima commerciale per IBM presso la AXiom SpA (1/5/2002) e poi per SUN presso la TAI Srl (20/11/2002).
Il 2002 segna anche il ritorno della moto nella sua vita, una splendida “Honda Hornet 600” che lo seguirà anche a Milano ed a Roma.
Con la TAI ricuce i rapporti con la Stonesoft e firma un accordo commerciale per il rebranding del sistema di Cluster, ne cura il termine dello sviluppo, e come Product Manager ne crea un circuito commerciale.
Il 22/12/2003 diventa responsabile per gli applicativi della finanziaria LOOP SpA e si sposta a Milano. Deve lasciare la Fratellanza Militare ed il servizio attivo. La volontà di dare una mano però non si sopisce e inizia il suo volontariato presso la “Croce Verde Baggio” e conosce la Milano che non ti raccontano, sempre al servizio delle persone che hanno bisogno di aiuto.
Il 1/7/2003 entra nel Consiglio di Amministrazione di Tcube Srl , società del gruppo LOOP, e ne prende la Direzione Tecnica.
Verso la fine del 2004 la fondazione di 0×01.org, d’accordo con Maurizio Giunti, corona la volontà di avere una finestra di dialogo sulle tecnologie. Niente di impegnativo o opprimente, ma il mai sopito spirito Fidonet, di essere a disposizione della comunità in ambito informatico.
Il 7/2/2005 si sposta di nuovo su Roma e diventa Area Manager per la Business Line “Commuity & Portal Services” della ditta Babel Srl.
Il 15/11/2005 diventa Marketing & Sales Director sempre per Babel Srl.
Venerdì 13/07/2007 alle 17:00 l’amatissima Honda Hornet rende l’anima, più precisamente il cambio, a Dio e viene venduta come ferrovecchio.
Il 01/04/2008, con il timore che si tratti di uno scherzo, cambia lavoro e torna a Firenze e va a lavorare per la Basis Information Technology Srl dove ricopre l’incarico di Direttore Commerciale e Marketing.
Finalmente rientrato a casa, il nostro si concentra per rimpiazzare la compianta Hornet e si accasa con una Suzuki GSX-R 750 K7 usata (con 3000 km) ma tenuta benissimo. 

Se lo cercate, è sempre qui intorno…

Phil